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Naturvis - Alcavis

Voto : 80/100 basato su 1 recensioni
Miscela di sali minerali che contrastano l'eccessiva acidificazione dei tessuti, utile contro l'acidosi ed in ogni caso per ristabilire l'equilibro acido basico del nostro organismo.

Magazzino: Disponibile

22,90 €
Descrizione

Alcavis è una miscela di sali minerali che contrastano l'eccessiva acidificazione dei tessuti. L'aumento del contenuto di acidi nei tessuti, in particolare in quelli cosiddetti extracellulari, sede di scambi metabolici con le cellule, determina una sofferenza del metabolismo delle cellule stesse. Il tentativo che l'organismo attua di tamponare questa acidosi, sposta calcio dalle ossa, determinando una progressiva perdita di densità dell'osso. Fallito questo tentativo, l'acidosi inizia la sua disturbante.

Modalità d'uso

diluire in un bicchiere d’acqua, da 1/2 (2,5 g) a 1 (5 g) cucchiaino da caffè, prima di coricarsi o la mattina a digiuno. Non superare le dosi consiglate. Gli integratori non sostituiscono una dieta variegata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.

Un pò di teoria

L'acidificazione (o acidosi) dei tessuti organici, detta anche “acidificazione del mesenchima”, cioè l'aumento di quelle sostanze in grado di liberare ioni idrogeno o idrogenioni ( H+). L'unità di misura del grado di acidità o alcalinità è il pH, che è il logaritmo negativo della concentrazione degli idrogenioni, lungo una scala che va da 0 a 14: a 7 si colloca la neutralità; sopra 7 si parla di alcalinità, mentre sotto 7 si ha acidità. Questo sistema di misura, essendo basato su un logaritmo, fa sì che il pH6 sia, ad esempio, dieci volte più acido del normali (pH7), pH5 è 100 volte più acido, pH5 è 1000 volte più acido e così via. Lo stesso vale per l'alcalinità.

La concentrazione degli ioni H+ nell'organismo, deve rimanere costante, per permettere gli scambi metabolici fra una cellula e l'altra e le normale attività biochimiche dell'organismo. Il pH del sangue arterioso, ad esempio, è compreso fra 7,35 e 7,43; l'optimum si trova a 7,4. Quindi, il terreno ideale dell'organismo è leggermente alcalino. Sotto 7,1 e sopra 7,8 la vita non è possibile: a 6,95 si avrebbe coma e arresto cardiaco; a 6,8 o 8 si sopravvive per solo qualche ora. L'acidificazione del mesenchima è una minaccia continua cui l'organismo viene sottoposto ed al quale può opporre complessi sistemi di controllo, detti “sistemi tampone”. Nella medicina d'urgenza si pone una grande attenzione all'equilibrio acido-base, perché sono ben noti i potenziali effetti mortali di gravi spostamenti di questo equilibrio verso l'acidità che a certi livelli è incompatibile con la vita; pericolosa lo è anche l'eccessiva alcalinità, ma molto minori sono i rischi che questa si verifichi, rispetto all'acidificazione.

Di equilibrio acido-base si interessano anche i nefrologi, nella gestione dei pazienti dializzati. Nella pratica medica corrente, solo pochi medici, per lo più orientati verso le terapie naturali, si interessano di equilibrio acido-base quale strumento di mantenimento e recupero della salute. Questo relativo disinteresse verso le implicazioni sulla salute della acidificazione tissutale, appare inspiegabile, soprattutto per la rilevanza che essa ha nel generare malesseri nonché vere e proprie malattie. L'organismo è sottoposto ad una continua minaccia acidificante, a causa dell'uso di alimenti acidificanti, quali lo zucchero, la carne, il pesce, le uova, i formaggi, yogurt, frutta (eccetto le banane), i pomodori, i grassi animali, gli oli vegetali, le leguminose ( fagioli, ceci, piselli, lenticchie, soia) i cereali sia integrali che non, pane, pasta, dolci, semi oleosi (noci, noccioline ecc) eccetto le mandorle, caffè, tè, cacao, vino.

Sono cibi alcalinizzanti: patate, verdura verde (insalata, lattuga ecc), la verdura colorata (carote, barbabietole ecc), latte, latte in polvere, panna, siero di latte in polvere, banane, mandorle, castagne, frutta secca in quantità moderate (eccetto le albicocche), acqua minerale alcalina. Altre fonti di acidificazione sono il distress (l'eccesso di stress), l'attività fisica intensa, lo sport, l'uso di farmaci, la presenza fi infiammazioni croniche. I sintomi più comuni da acidificazione sono: stanchezza, freddolosità, recupero lento dopo sforzi fisici, crampi muscolari, gengive sensibili, carie dentaria, caduta di capelli, bruciori anali e uretrali, pelle secca (facile alle screpolature ed agli eczemi), aumentata sensibilità ai dolori, aumentata suscettibilità alle infezioni, tendenza all'umore depresso ed all'ansia. Un modo semplice per valutare il pH del terreno è misurare quello urinario, che deve essere compreso fra 7 e 7,5, nel caso di buona salute. Sono valori, questi, che difficilmente si trovano, in quanto l'abuso di zucchero, alimenti raffinati, farmaci, stress, tendono ad acidificare. La prima urina del mattino è acida, perché i reni, durante la notte, hanno liberato l'organismo delle scorie acide. La misura si fa con cartine tornasole, sensibili al pH, compiendo almeno tre misurazioni su tre urine diverse, escludendo la prima urina del mattino, solitamente acida. La correzione dell'acidificazione del mesechima può essere attuata cambiando lo stile alimentare, e quindi consumando più cibi alcalini, coltivando il rilassamento interiore, assumendo sali minerali alcalinizzanti.

Ingredienti

Calcio fosfato disodico, Magnesio carbonato, Sodio carbonato, Sodio citrato trisodico biidrato, Magnesio citrato bibasico, Sodio fosfato tribasico, Potassio bicarbonato, Manganere gluconato, Zinco solfato eptaidrato.

 

Altre Info
Altre Info
Nome Naturvis - Alcavis
Cod. NAT-001
Produttore Naturvis
Marca Naturvis
Confezione 250 gr
Filtra Acidosi, Affaticamento, Bisogno di sali minerali, Capelli fini, Crampi Muscolari, Difese immunitarie, Tendenza all'ansia
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  • Alcavis contro acidosi

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