5 modi in cui la sedentarietà ci uccide

Stare troppo tempo seduti fa male. Lo sappiamo un po' tutti, ma per pigrizia, esigenze di lavoro e altro, non possiamo farci molto. Ma perchè stare troppo tempo seduti fa male, e soprattutto in che modo?

1) Stare seduti fa male, ma fa male soprattutto stare seduti nel modo sbagliato: torcicollo, dolori alle spalle e alla schiena sono le conseguenze. Stare semisdraiati alla scrivania causa dolori muscolari, cifosi, lordosi, ernie al disco e altri problemi alla spina dorsale. Se fate un lavoro sedentario, appoggiatevi allo schienale, tenete le spalle rilassate, i piedi appoggiati a terra, i fianchi il più indietro possibile e le ginocchia all'altezza delle anche.

2) Stare troppo tempo seduti, anche se siete atleti, atrofizza i muscoli, facendo perdere massa ed elasticità muscolare. Le fasce muscolari utilizzate per mantenere la postura eretta come addominali, glutei, muscoli pelvici e dorsali si indeboliscono, accorciano e perdono in tonicità. Non solo: i grassi che dovrebbero servire per l'energia diventano invece tessuto adiposo. Secondo uno studio americano su 167 mila persone stare seduti per più di 3 ore al giorno accorcia la vita di due anni, a prescindere dall'attività fisica praticata. Rimedi: alzarsi frequentemente, fare le scale o andare al lavoro a piedi.

3) Stare troppo seduti indebolisce le ossa. Per rimanere forti, infatti, le ossa hanno bisogno di sostenere peso. Una camminata al giorno può aiutare a ridurre il rischio di indebolimento osseo, soprattutto in età avanzata.

4) Stare seduti rallenta il metabolismo. Stare seduti davanti davanti al telefilm fa abbassare la lipasi. Un importante enzima che agisce sui trigliceridi trasformando il colesterolo cattivo in colesterolo buono, anche del 90%. Basta pensare che stando in piedi per tre ore al giorno, si brucino 144 calorie. Non stendetevi sul divano subito dopo cena: può creare problemi digestivi.

5) Stare troppe ore seduti aumenta il rischio di accumulo di liquidi nelle estremità inferiori, con formazione di edema. La cattiva circolazione causa vene varicose e tromboflebiti, vale a dire infiammazione di vene superficiali. E aumenta il rischio di coaguli nel sangue.