Alimentazione corretta previene 30% dei tumori

Mangiare correttamente previene i tumori. Può sembrare un ritornello già sentito ma a confermarlo ci pensa un nuovo studio che ribadisce l'importanza di una alimentazione con determinate caratteristiche per assicurare al nostro organismo di restare in buona salute.

Lo studio, il più recente in merito, è stato realizzato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica - Policlinico Gemelli di Roma, dove sono state effettuate alcune ricerche cliniche e sperimentali per definire il ruolo di alcuni nutrienti nelle alterazioni metaboliche. Ed è apparso chiaro come vitamine, aminoacidi e alcuni grassi siano in grado di attivare gli interruttori molecolari giusti per regolare il funzionamento ideale degli organi del nostro corpo, proprio come, dalla parte opposta, alcuni alimenti scatenano infiammazioni che possono degenerare in tumori.

Ad esempio, i grassi omega-3, sostanze che si trovano nel pesce, sono in grado di rallentare la crescita del cancro del colon e del melanoma. Gli alimenti ricchi di vitamine del gruppo B e ricchi di carotenoidi riducono invece del 40% il rischio di tumore di bocca e alla gola.

Condizioni come l’obesità, invece, stato infiammatorio cronico, possono causare molte gravi malattie, non solo di tipo infiammatorio, ma anche degenerative. Basti pensare che malattie comuni come l’artrite reumatoide migliorano con il calo di peso, modificando alcuni biomarcatori specifici dell’obesità.

Francesco Landi del Dipartimento di Geriatria, Neuroscienze e Ortopedia del Gemelli: «Le carenze nutrizionali e una non corretta alimentazione associate a una ridotta attività fisica possono essere la causa dell’insorgenza di fragilità fisica e cognitiva durante l’invecchiamento».  

Un dato su tutti, che dovrebbe far riflettere quanti pensano che i tumori dipendano da fumo, alcol e fattori imponderabili: si stima che addirittura il 30% dei tumori sia causato da comportamenti alimentari errati, come consumo eccessivo di carni rosse e basso consumo di frutta e verdura. Un dato più che sufficiente per modificare al più presto le nostre abitudini alimentari, in modo da costruirci una salute ottimale presente e futura giorno dopo giorno a tavola.