N.Verde Ordini 800 770 236 (09:00-17:00)

Cioccolato ogni giorno anche a dieta: intervista dott.ssa Anelli

La Dott.ssa Anelli lavora nel campo della nutrizione ed educazione alimentare, avvalendosi non solo delle specifiche competenze specialistiche acquisite in ambito accademico, ma altresì delle nozioni consolidate sul campo di ricerca in Chimica degli Alimenti.

Iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB 065073), ha conseguito il titolo di Laurea Specialistica con lode in Scienza della Nutrizione Umana presso l’Università di Roma Tor Vergata, nonché precedentemente il titolo di Laurea quinquennale a ciclo unico in Farmacia presso l’Università di Roma La Sapienza. Dal 2010 collabora assiduamente presso il dipartimento di dietologia speciale presso il Policlinico Umberto I di Roma.
Stare a dieta è difficile come sembra?
Dipende da come la si vive. Intendere una dieta dimagrante come un regime di costrizione è controproducente. Vivere i consigli del nutrizionista con gusto e fantasia, aiuta a sentirsi meglio, più in forze e più sereni e questo circolo virtuoso si autoalimenta, proprio al pari di un circolo vizioso negativo, ma lo fa in meglio!
Il suo punto di vista sugli integratori alimentari
Nella maggioranza dei casi, laddove sussista uno stato di salute e una dieta bilanciata, sono superflui. Io li consiglio unicamente laddove ci siano carenze gravi o necessità patologiche.
Tre alimenti che non devono mai mancare nel suo frigorifero o nella dispensa e perchè
Lo yogurt, sia esso di latte o di soia, rappresenta una risorsa completa di nutrienti e di fermenti lattici, indispensabili per il benessere dell'intestino e per il mantenimento di un buono stato di salute. La verdura, sempre di stagione, è il complemento di primi e secondi piatti e l'ingrediente fondamentale di ogni pasto. Infine una buona risorsa di cereali complessi, io consiglio riso e avena come base per primi piatti, insalate o anche come contorno all'orientale: basso indice glicemico, facile digeribilità, fibra e buon potere saziante, li considero irrinunciabili, meglio rispetto al pane che, a suo sfavore, contiene i lieviti che possono causare gonfiore intestinale.
Come ci si dovrebbe regolare quando si va a mangiare fuori?
Ai miei pazienti consiglio di vivere l'occasione in serenità. Seguire un programma dietetico aiuta la persona a effettuare naturalmente delle scelte più oculate, ad esempio limitare i grassi di origine animale (carni grasse, burro) o evitare alcuni abbinamenti troppo calorici, come pasta + pane + dolce. all'infuori di queste piccole accortezze è importante la soddisfazione del convivio, servirà ad affrontare ancora più serenamente la quotidianità di un programma dietetico.
Un consiglio sull'alimentazione che sorprenda i nostri lettori
Sì al cioccolato. E' un alimento nutriente, antiossidante, soddisfacente e buonissimo. Un quadratino al giorno può giovare enormemente anche all'interno di una dietoterapia ipocalorica: sceglietelo fondente e di ottima qualità!
Mangiare bene vuol dire...
Armonizzare noi stessi con la natura, godere del gusto delle cose semplici, rispettare il cibo e l'ambiente, osservare le rotazioni stagionali degli alimenti, comprendere che il cibo è nostro alleato e non nostro nemico.