Colesterolo e trigliceridi alti cosa fare per controllarli

Quando ci si fa le analisi, colesterolo e trigliceridi sono tra i valori che si tengono maggiormente sotto controllo, quelli più pericolosi e che si possono correggere più facilmente con l'alimentazione. I grassi alimentari, soprattutto quelli di origine animale, favoriscono la formazione delle placche aterosclerotiche.
Quando conviene stare sotto controllo
Colesterolo e trigliceridi sono due elementi responsabili di un maggiore rischio cardiovascolare. Diventa quindi importante misurare i livelli di colesterolo buono e cattivo e dei trigliceridi. Quando? Se pensate di rientrare tra quei soggetti con profilo di rischio cardiovascolare elevato, l'ideale sarebbe prendere l'abitudine di controllare questi valori almeno una volta all'anno con analisi del sangue specifiche.
Quali sono i soggetti a rischio?
Come fate a sapere se siete a rischio? Se soffrite di diabete o ipertensione, oppure se siete fumatori e in famiglia ci sono casi di ipercolesterolemia o ipertrigliceridemia, vi conviene stare sotto controllo. A volte per tenere sotto controllo questi valori è sufficiente una dieta più attenta e priva di alimenti a rischio, in altri casi il medico suggerisce l'utilizzo di farmaci come le statine, molto efficaci e con bassi effetti collaterali.

Difficile dire quali sono i valori di colesterolo cattivo (ldl) considerati normali, oltre i quali bisogna ricorrere a una terapia. Dipende se si è a basso rischio cardiovascolare, alto, se si è diabetici o con un evento cardiovascolare pregresso.
Alimenti con colesterolo e senza
Il colesterolo non è presente in tutti gli alimenti. Ne sono completamente privi i grassi di origine vegetale come olio di oliva e di semi e margarina. Nei grassi di origine animale invece lo si trova in alte concentrazioni. Pensiamo a interiora, uova o carne rossa. Occhio anche a burro, latte intero e formaggi con latte intero. Anche le carni bianche lo contengono, ma in percentuali decisamente più basse rispetto alla carne rossa.