Come proteggere i capelli: prodotti e abitudini utili

Con il passare degli anni anche la più bella chioma si indebolisce. Ma ci sono alcuni consigli che si possono seguire per rallentare la perdita dei capelli e mantenerli in forma. In generale la soglia dei 45 anni è la più delicata. Secondo stime affidabili, infatti, è proprio a partire da questa età che la capigliatura delle donne comincia a non essere più come quella di una volta. I capelli iniziano a diminuire e diradarsi, il loro numero cala e diventano più sottili. Per le donne, un vero dispiacere. Secondo uno studio condotto dall'Università di San Francisco, il diametro raggiunge il suo massimo spessore intorno ai 45 anni. Poi inizia una riduzione progressiva e inesorabile, costante, con l'avanzare dell'età. Invece il diradarsi dei capelli è un fenomeno che inizia già dai 30 anni.

Come proteggere i capelli

Cosa protegge la capigliatura femminile? In primo luogo gli ormoni estrogeni, tipici delle donne, che infatti in menopausa calano per concentrazione nell'organismo. Come contrastare allora il fenomeno? Innanzitutto con shampoo adeguati al tipo di capello, quindi secco, grasso o con forfora. L'ideale sono gli shampoo poco schiumosi. Altra buona abitudine sarebbe quella di usare sempre un balsamo protettivo, in grado di proteggerli dagli agenti atmosferici e inquinanti.

L'acconciatura è importante

Altre abitudini importanti ma spesso ignorate sono quelle di non strizzare i capelli bagnati, non usare il phon bollente, applicare il diffusore dell'aria, spazzolarli soltanto asciutti. Anche lo stress è un fattore importante. Ma può influire, in negativo, anche la pettinatura: secondo uno studio del Southwestern Medical Center dell'Università del Texas, la coda di cavallo a lungo termine può provocare alopecia da trazione. Problema che solitamente è reversibile, ma che in alcuni casi può diventare permanente. Meglio dunque non abusare di questa acconciatura.

Asciugateli bene prima di spazzolarli

Non fanno certamente bene anche i ferri caldi, le piastre e i prodotti chimici usati per stirare i ricci o al contrario per ottenerli. Insomma la ricetta ideale è: acconciature naturali, niente code e trecce, meno prodotti chimici e trattamenti di calore possibile.

Altra buona abitudine è quella di non spazzolali da bagnati, momento in cui sono vulnerabili ed esposti al formarsi di doppie punte. Meglio quindi tamponarli delicatamente con un asciugamano e farli asciugare all'aria. Cosa che non sempre è possibile, soprattutto se è inverno o si ha fretta. E allora almeno non esagerate con il calore del phon, che dovrà essere tenuto ad almeno 20 cm dalla testa. Il calore eccessivo più che il capello danneggia infatti la microcircolazione del cuoio capelluto favorendo la rottura della cuticola.