Come si calcola l'indice di massa corporea

Come si calcola l'indice di massa corporea? Innanzitutto è bene definire esattamente cos'è. Si tratta del rapporto tra peso e altezza di un individuo e viene utilizzato come indicatore dello stato di peso forma. In altre parole è un parametro che si calcola dividendo il peso corporeo, espresso in chilogrammi, per il quadrato dell'altezza espressa in metri.
Esempio di calcolo
Si può fare un esempio pratico per rendere il calcolo dell'indice di massa corporea più comprensibile:

Se siete alti 1,70m e pesate 68 chilogrammi, il vostro Indice di massa corporea (Imc) è pari a

68:1,70²= 23,53

Certo non serve calcolare l'indice di massa corporea per sapere si si è obesi, si tratta di una condizione comprensibile già a occhio nudo. L'obesità ormai viene definita non solo come una malattia, ma come una vera e propria epidemia mondiale. Secondo le stime dell'Oms, in trent'anni il numero degli obesi è raddoppiato. Un problema che riguarda anche le donne, e che al di là delle problematiche estetiche e sociali che comporta, diventa un rischio anche per la salute che non va mai sottovalutato.
Valori di riferimento
Ma qual è il valore che ci dice, secondo l'indice di massa corporea, se siamo obesi o no? Secondo gli esperti se il valore è tra 25 e 30, siamo nella fascia a rischio, perchè siamo definiti sovrappeso. Se invece superiamo 30 di valore, allora siamo obesi.
I rischi dell'obesità
Le cause dell'obesità possono essere molte: alimentazione sbagliata e ricca di grassi e carboidrati, unita alla sedentarietà, diventano un mix fatale. Spesso si mangia la prima cosa che capita a tiro per mancanza di tempo e di voglia di andare a fare una spesa sana e cucinare pasti indicati, e il rischio è che gli alimenti più veloci siano anche quelli più grassi perchè più appetibili. E poi c'è lo stile di vita che impedisce di dimagrire: la gran parte dei lavori sono sedentari, e per qualunque spostamento, anche minimo, utilizziamo mezzi autonomi e pubblici che limitano ulteriormente il consumo calorico e l'attività fisica.

Le conseguenze sono gravissime: si va dagli eventi cardiovascolari come infarto o ictus ai disturbi metabolici fino ai tumori. Inoltre, le donne in grave sovrappeso pare abbiano, secondo uno studio americano, il 67% di probabilità in più di partorire figli con autismo.