N.Verde Ordini 800 770 236 (09:00-17:00)

Digiunare fa produrre grasso: intervista alla dott.ssa Paola Meo

La dottoressa Paola Meo è una biologa nutrizionista ed opera nell'ambito di strutture sanitarie private. Prescrive regimi alimentari personalizzati basati su una dieta equilibrata, senza l'utilizzo di farmaci o pasti sostitutivi. In particolar modo educa il paziente ad un sano stile di vita e corregge le cattive abitudini alimentari. Elabora sia diete per pazienti in condizioni fisiologiche, volte al mantenimento o al miglioramento dello stato psico-fisico, sia diete per pazienti in condizioni patologiche, come componenti importanti della terapia, in stretta collaborazione con medici specialisti.
Stare a dieta è difficile come sembra?
Dipende dal significato che si dà alla dieta. Se con la parola "dieta" intendiamo un regime alimentare restrittivo, sì. Ma se ci affidiamo ad un nutrizionista in grado di farci capire che stare a dieta significa seguire uno stile di vita sano che migliori lo stato di salute, risulterà più semplice ed attuabile. In fondo "dieta" é una parola di origine greca e significa proprio "stile di vita"...
Il suo punto di vista sugli integratori alimentari
Gli integratori alimentari hanno motivo di essere presi in considerazione solo se c'è una reale carenza di qualche nutriente nel nostro organismo, documentata dalle analisi cliniche di laboratorio, altrimenti risultano talvolta persino dannosi. In una dieta varia ed equilibrata sono presenti tutti i nutrienti necessari per la vita. Dunque solo in caso di regimi alimentari particolari (come ad esempio in una dieta vegana o in particolari patologie) é giustificata la loro assunzione.
Tre alimenti che non devono mai mancare nel suo frigorifero o nella dispensa e perchè
Difficile privilegiare tre classi di alimenti. Ma se devo fare una scelta, direi i cereali come fonte di carboidrati (essenziali all'organismo per trarre energia), gli ortaggi o la frutta come fonte di fibra, vitamine e sali minerali e il latte o lo yogurt come importante fonte di calcio e proteine (essenziali per la nostra struttura fisica).
Come ci si dovrebbe regolare quando si va a mangiare fuori?
L'ideale sarebbe scegliere un secondo e un contorno accompagnati da una fetta di pane e, magari chiedere di poter condire la verdura da soli. Se invece amiamo mangiare la pasta, anche fuori casa, dovremo optare per un mezza porzione e concludere semmai il pasto con una macedonia di frutta o un sorbetto al limone e basta.
Un consiglio sull'alimentazione che sorprenda i nostri lettori
Un messaggio che in genere stupisce: digiunare significa produrre grasso per difesa e perdere in realtà massa muscolare. Se al contrario si mangia spesso durante la giornata sarà più facile che il cibo assunto venga bruciato a scopo energetico e dunque che si raggiunga l'obiettivo desiderato che é quello di perdere il grasso in eccesso.
Mangiare bene vuol dire...
Significa seguire un'alimentazione varia ed equilibrata, articolata in 5 pasti quotidiani (una buona colazione, e un pranzo e una cena intervallati da due piccoli spuntini). Occorre dedicare almeno venti minuti al pasto e idratarsi a sufficienza, assumendo almeno un litro e mezzo di acqua al dì (ossia 8-10 bicchieri).