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Epatite C, nuovi farmaci efficaci ma costosissimi

Il problema dell'epatite C viene spesso sottovalutato, ma è una questione che riguarda tutti. La buona notizia è che i nuovi farmaci contro questa malattia funzionano, la cattiva è che costano cifre improponibili. Insomma sono molecole che potrebbero letteralmente affossare il sistema sanitario. Si tratta di un momento importante per il nostro Paese, perchè per la prima volta l'Italia potrebbe non essere in grado di acquistare i nuovi farmaci contro questo virus. Che, come detto funzionano, ma che hanno un costo esorbitante. Lo sostiene Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.

La nuova cura si basa su una molecola principale, il sofosbuvir, associata a un altro prodotto, il ledipasvir. Ma ci sono anche altri farmaci che potrebbero presto essere disponibili. Nell'ambiente scientifico c'è grande entusiasmo per l'arrivo di questi farmaci, capaci di risultati straordinari. Basti pensare che per la prima volta riuscirebbero a ottenere la scomparsa del virus fino al 95% delle volte in cui vengono impiegati.

C'è però il rovescio della medaglia, e cioè che si tratta di farmaci costosissimi, addirittura si arriva a mille dollari per una sola pillola. Calcolando i cicli di cui avrebbero bisogno il milione di malati i Italia, si arriva a una spesa per il sistema sanitario di qualcosa come 40 miliardi di euro. Troppo per un sistema che ha come budget 100 miliardi. Una speculazione che Silvio Garattini auspica venga respinta, un prezzo ingiusto che costituisce un ricatto nei confronti dei malati.

Il primo passo è chiedere alla ditta produttrice spiegazioni sul perchè si arrivi a cifre simili. E poi chiedere un pagamento sulla base di risultati clinici. Risultati che si avranno sol fra molti anni, con conseguente possibilità di rateizzare il pagamento da parte del sistema sanitario nazionale. Che in questo modo potrebbe ammortizzare la spesa. Solo i questo modo si potrebbero riuscire a coniugare esigenze dei pazienti e bilanci dello Stato che deve tutelare in egual misura tutti i malati che hanno bisogno di farmaci.