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Farmaci equivalenti cosa sono: rischi e consigli utili

I farmaci equivalenti, spesso chiamati anche farmaci generici (ma si tratta di una definizione impropria) sono prodotti che rispetto al corrispondente di marca da cui derivano hanno identico principio attivo, dunque anche stesso effetto curativo. Hanno quindi:

  • stessa efficacia

  • stessa sicurezza

  • stessa quantità di farmaco nella confezione (numero di compresse o fiale)

  • stesse indicazioni e controindicazioni


Quando un farmaco è equivalente

La bioequivalenza è uno dei requisiti fondamentali che un farmaco equivalente deve avere per poter essere messo in commercio e poter diventare interscambiabile con quello di marca. Prima dell'immissione in commercio, dunque, servono studi e analisi specifiche per verificare che il principio attivo (sostanza responsabile dell'effetto terapeutico) venga assorbita e quindi sia rilevabile nel sangue.

Nessun rischio

C'è ancora diffidenza circa i farmaci equivalenti: si pensa che siano realizzati da case farmaceutiche meno affidabili, che possano essere meno efficaci o che addirittura possano essere pericolosi. Tutto falso. I farmaci equivalenti arrivano nelle farmacie solo dopo analisi dell'Aifa, che li verifica proprio come fa per i farmaci corrispondenti di marca.

Perchè costano meno

Pur avendo stessa efficacia e sicurezza di quelli di marca, i farmaci equivalenti costano circa il 20% in meno. Come mai? Perchè possono essere realizzati solo dopo che è scaduto il brevetto del principio attivo contenuto nel farmaco di marca. Una volta scaduto il brevetto, la concorrenza può produrre lo stesso farmaco purchè riduca il prezzo almeno di un quinto rispetto al farmaco di marca. In alcuni casi però i farmaci equivalenti costano anche meno della metà.

Dal 15 agosto 2012, il medico ha l'obbligo di prescrivere il principio attivo e non il farmaco, in modo che poi i farmacista prospetti al paziente i diversi farmaci disponibili. Nel caso in cui il medico ritenga che il farmaco “originale” sia insostituibile, deve indicarlo in maniera specifica nella richiesta, spiegando il motivo.