Glucomannano contro l'appetito: i consigli della dott.ssa Grossi

Dopo la laurea nel 2007 in Biotecnologie Mediche con 110/100 e Lode e nel 2011 in Dietistica con 110/100 e Lode, la dott.ssa Elisa Grossi ha iniziato il suo percorso come nutrizionista volontaria nell’ambulatorio di endocrinologia dell’Ospedale Galliera a Genova e nell’ambulatorio di nefrologia dell’Ospedale S. Andrea a La Spezia. Attualmente riceve nel suo studio privato, a Bottagna (SP) e a La Spezia, dove si occupa di educazione alimentare ed elaborazione di piani dietetici personalizzati per persone sane e con patologie. In questi anni, la sua passione verso questa professione l’ha portata a seguire diversi corsi di perfezionamento tra cui quello in discipline sportive, in nutrizione clinica e il master in nutrizione e dietetica renale.

I SUOI PAZIENTI: QUALI SONO LE LORO NECESSITA’ PIU’ FREQUENTI?

Mentre fino a qualche tempo fa, una delle necessità più frequenti dei miei pazienti era controllare il peso, nell’ultimo periodo sto assistendo a molte richieste di educazione alimentare anche in persone normopeso, sintomo che l’opinione pubblica si sta sensibilizzando sulla questione dei problemi legati ad una alimentazione sbagliata. In rete riescono a trovare molti spunti ma è bene sapere che non tutte le fonti sono attendibili ed il rischio è quello di seguire qualche consiglio sbagliato e per questo si rivolgono ad un professionista.

IN UN REGIME DIETETICO PER PERDERE PESO VANNO ELIMINATI PASTA E PANE?

Sfatiamo il mito che per perdere peso vanno eliminati pane e pasta. Pasta e pane, soprattutto se integrali, così come tutti gli altri cereali integrali, apportano carboidrati complessi, importanti per fornirci energia a lungo termine. Eliminarli dalla dieta, comporta essenzialmente il consumo di una dieta iperproteica che, se protratta nel tempo, può danneggiare il nostro organismo. Le diete ricche di proteine animali, e quindi povere di pasta e pane, sono correlate ad un aumentato rischio di sviluppare problemi cardiovascolari, osteoporosi, patologie tumorali ecc…

DIETA VEGETARIANA E VEGANA: MAGGIORI I PRO O I CONTRO?

Mi sento di rispondere direttamente con la posizione ufficiale dell’ADA (American Dietetic Association) secondo cui le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza e per gli atleti. Ovviamente come si intuisce non bisogna improvvisarsi in questo mondo senza essersi prima istruito o senza essersi affidato ad un esperto per evitare, nel caso delle diete vegetariane, di eccedere con grassi e colesterolo (derivati da formaggi e uova) e nel caso delle diete vegane, di incorrere in carenze di proteine, vitamina B12 (presente esclusivamente nei prodotti di origine animali), ferro e calcio.

CREDE NEI RIMEDI NATURALI? SE SI, QUALI SONO SECONDO LEI I 3 MIGLIORI?

I rimedi naturali sono un potente strumento messo a nostra disposizione dalla natura dove troviamo erbe e radici che possono aiutare il nostro organismo nel momento del bisogno o come prevenzione verso svariate patologie. Premetto che non vanno presi con leggerezza ed è sempre bene affidarsi ad un esperto prima di iniziarne l’assunzione. Non esistono i 3 rimedi migliori, ma ogni problema ha il suo rimedio specifico. Ad esempio, per chi ha un forte appetito ed è in sovrappeso si può consigliare il Glucomannano, una sostanza estratta dalla radice di Konjac, che ha la capacità di assorbire una quantità d’acqua circa 100 volte maggiore il suo volume, contribuendo a ridurre la quantità di cibo ingerito, inoltre aiuta a contrastare la stitichezza.

In caso di spasmi addominali e la formazione di gas intestinali, un rimedio di facile reperibilità, anche in un semplice supermercato, è una tisana di semi di finocchio, che se abbinata ad alcuni pezzetti di radice di zenzero è un valido aiuto anche per le nausea.

Altro rimedio per chi è in sovrappeso, è il consumo di tè verde (detto anche tè vergine) che determina un aumento della termogenesi e quindi un maggiore dispendio di energia con conseguente riduzione del peso in eccesso.

LA FRUTTA A FINE PASTO SI PUO’ MANGIARE?

La frutta si può mangiare a seconda delle proprie preferenze nell’ambito del pasto o come spuntino. Alle persone che hanno una digestione lenta o che tendono ad andare incontro a fenomeni fermentativi, con produzione di aria, tendo a consigliare il consumo di frutta lontano dai pasti, ma per tutti gli altri seguo le loro abitudini.

DA COSA DIPENDE IL METABOLISMO BASALE? COME FACCIAMO AD AUMENTARLO?

Il metabolismo basale dipende dalla nostra composizione corporea. Ovvero più massa magra abbiamo (muscoli ed organi) più il nostro organismo è portato a bruciare. Purtroppo le cattive abitudini, come seguire diete strettamente ipocaloriche o sbilanciate o avere la tendenza a mangiare sempre meno, possono condizione il nostro organismo facendo funzionare meno il nostro metabolismo. L’unico modo che abbiamo per aumentare il nostro metabolismo è avere una dieta ben bilanciata, adatta ai nostri fabbisogni, e fare quotidianamente dell’attività fisica.

TUTTI VOGLIONO SAPERE COME DIMAGRIRE E COME PERDERE PESO VELOCEMENTE

Sicuramente il primo consiglio che mi sento di dare è di non fare diete fai-da-te o seguire diete pre-stampate, quelle che vanno tanto di moda soprattutto nel periodo pre-estivo o post-natalizio. La cosa fondamentale è partire per tempo con una dieta bilanciata, che non procuri danni futuri, e ricordasi che non è tanto importante perdere peso velocemente quanto mantenere nel tempo i kg persi per evitare di ritrovarsi più pesanti e con più kg di tessuto adiposo quando abbandoniamo il regime dietetico che stiamo seguendo. Quindi in poche parole dieta ben bilanciata e tanto movimento, che tra l’altro aiuta anche l’umore!

QUAL E’ LA SUA RICETTA PER STARE BENE?

La mia ricetta del star bene?...un’alimentazione sana, equilibrata e varia, movimento all’aria aperta e tante risate con gli amici e la famiglia, anche l’umore ha la sua influenza sul nostro equilibrio!