Ipertensione arteriosa: nemico da non sottovalutare

La pressione alta è un problema che riguarda molte più persone di quanto non si creda. Un nemico pericoloso che non si combatte solo riducendo il sale a tavola. Recenti studi hanno dimostrato che è necessario anche stare attenti a come si dorme. Occhio poi ai chili di troppo, e in questo senso un utile indicatore è la pancetta. Subito un consiglio: imparate a respirare profondamente. Subito un avvertimento: se soffrite di ipertensione evitate la montagna.

Un problema per donne e uomini

Le persone ipertese sono circa un terzo della popolazione italiana. Un problema che riguarda soprattutto coloro i quali hanno fra i 40 e gli 80 anni. Al contrario si quanto si pensa, l'incidenza tra la popolazione femminile e maschile è molto simile: ne sono colpiti il 33% degli uomini e ben il 31% delle donne.

Nemico subdolo

Come detto, si tratta di un nemico subdolo proprio perchè non si fa riconoscere, se non quando la situazione è già abbastanza grave. E infatti solo un italiano su due sa di essere iperteso. Dunque il 50% delle popolazione malata ignora di avere questo problema. La situazione peggiora se si guardano le statistiche riguardanti coloro i quali si rivolgono al medico: solo 1 su 4 infatti decide di andare dal dottore per una terapia farmacologica, il restante 75% spera di risolvere il problema ignorandolo o con una dieta fai da te. Niente di più sbagliato. In alcuni casi infatti è sufficiente correggere leggermente l'alimentazione, mentre nei restanti bisogna ricorrere a qualche pillola.

Gli obiettivi per il biennio

Con l'ipertensione non si scherza: basti pensare che solo il 25% dei pazienti trattati raggiunge i valori raccomandati di pressione arteriosa. In questo senso l'obiettivo che si è posto la “Società italiana dell'ipertensione arteriosa” è ambizioso: entro quest'anno spera che il 70% dei pazienti possa avere un buon controllo della pressione, sperando che se no il 30% almeno il 20% venga raggiunto da questo obiettivo entro il 2016.