N.Verde Ordini 800 770 236 (09:00-17:00)

La meditazione fa bene: previene e cura molte malattie

Nonostante ci sia molto scetticismo, la ricerca scientifica ha confermato che l'uso delle tecniche orientali può prevenire e curare molte malattie. La meditazione fa bene, e in particolare sarebbe in grado di migliorare l'attenzione, le abilità cognitive e la memoria, ridurre l'ansia e i sintomi depressivi. Non solo.

Riduce l'ipertensione

Prendete l'ipertensione, causata da arterie troppo strette che fa salire la pressione. Il rilassamento ottenuto con la meditazione fa dilatare i vasi sanguigni facendo scendere la pressione. Inoltre, secondo uno studio statunitense, a meditazione riduce del 40% l'intensità del dolore, la morfina solo del 25%. inoltre riduce del 57% le sensazioni spiacevoli legate al dolore, insegnando a distogliere l'attenzione dalle parti del corpo dolenti per concentrarla su quelle sane.

Agisce contro l'Aids

Che la meditazione possa aiutare anche contro l'Aids è ancora più incredibile: rallenta la riduzione dei linfociti CD4 T causata dalla malattia. Queste cellule del sistema immunitario coordinano la difesa dalle infezioni virali e quindi la meditazione è in grado di frenare il progredire della malattia e l'aggravarsi dei pazienti.

Anche per l'Alzheimer

La meditazione riduce anche l'attivazione dei geni responsabili dell'infiammazione alla base di malattie cardiovascolari, tumori e malattie neurodegenerative come l'Alzheimer. Di queste infiammazioni ancora non si conoscono le cause specifiche e una terapia adeguata.

Mantiene giovani

Ai due estremi di ogni cromosoma ci sono i telomeri, cappucci che a ogni divisione cellulare si accorciano, quindi con il passare dell'età Uno studio su 60 anziani ha scoperto che l'enzima che blocca l'accorciamento dei telomeri aumenta in chi medita.

Va bene anche il rosario

Ma se siete meno fan della meditazione orientale e più legati alle tradizioni religiose di casa nostra, niente paura. Tre rosari al giorno fanno bene alla salute. Lo sostiene uno studio pubblicato sul British Medical Journal dei ricercatori di Pavia che hanno studiato battito cardiaco, respirazione, irrorazione cerebrale e attivazione del sistema nervoso autonomo concludendo che dire il rosario dà benefici simili alla meditazione. Purchè l'ave Maria sia recitata in latino.