L'ansia colpisce più le donne: combatterla con l'alimentazione

Secondo una recente ricerca dell’Istituto di Scienze neurologiche del Consiglio Nazionale delle ricerche di Catanzaro, le donne più degli uomini sono destinate asoffrire di ansia. Da cosa dipende? Sarebbe colpa di una variante del gene 5-Httlpr deputato alla regolazione di livelli di serotonina nel sangue.

Le donne soffrirebbero il fatto di avere una anatomia alterata di una regione del cervello: l’amigdala.

Purtroppo lo stress, l’agitazione e l’ansia sono ormai considerati un disturbo dell’uomo moderno. Va detto che l’ansia di per sè non è negativa. Tutto sta a controllarla: se limitata a particolari momenti e avvertita nelle giuste dosi, è un momento per confrontarsi con se stessi e cercare delle soluzioni a problemi che ci affliggono. Insomma andrebbe presa come una possibilità di crescere e di maturare.

Purtroppo però spesso sfocia in tutta una serie di somatizzazioni come irrequietezza, irritabilità, ossessioni, paura. E poi ci sono i tanto temuti attacchi di panico.

Per alleviare i sintomi, come insonnia da stress, si può provare con integratori a base di melatonina. Ottime anche le tisane composte da ingredienti naturali come tiglio, menta, biancospino, passiflora.

E poi alcune abitudini certamente benefiche:

1) Una passeggiata rilassante ogni giorno o una leggera attività sportiva.

2) Capire che non si può tenere tutto sotto controllo e che qualche volta bisogna lasciar andare le situazioni.

3) Ricordare che tutto passa e niente dura in eterno, sia in positivo che in negativo.

4) Concedetevi un regalo di tanto in tanto.

5) Concentratevi su ciò che va piuttosto che su ciò che non va.

6) Respirate profondamente, magari prima di andare a dormire o quando sentite arrivare l'ansia.

7) Non vedete gli altri come un capro espiatorio. Non è detto che sia sempre colpa loro.

8) Non eccedete con caffè, alcool, e fumo.