Nelle vongole più ferro degli spinaci: i segreti della dott.ssa Scianni

La dott.ssa Maria Scianni è una biologa nutrizionista. Propone un approccio basato sulla valutazione della composizione corporea, tramite la metodica bioimpedenziometrica, e sulla valutazione delle intolleranze alimentati (test citotossico e/o test genetici). Sulla base dei risultati ottenuti elabora diete personalizzate che tengono conto anche di eventuali patologie e fisiologie di interesse nutrizionale del paziente. “Il mio obiettivo è garantire benessere e salute senza dover mortificare il gusto e il piacere della buona tavola”.
Stare a dieta è difficile come sembra?
Lo è per chiunque, in uno stato di sovrappeso, ha pensato, ed in tantissimi casi seguito, una dieta fai da te oppure una dieta miracolosa letta su una rivista o ancora la dieta consigliata da un'amica/parente; dopo un'iniziale perdita di peso grazie a sforzi e privazioni, i chili persi sono ritornati e magari con qualcuno in più, alla ripresa delle normali abitudini di vita, con conseguente frustrazione, delusione e perdita di autostima. La dieta non è necessariamente privativa e soprattutto non esiste una dieta “standard” adatta a tutti. Il termine “dieta” significa stile di vita alimentare. Pertanto l'obiettivo del nutrizionista è di educare l'individuo ad uno stile di vita più salutare, correggendo le abitudini alimentari sbagliate e promuovendo uno stile di vita attivo, così da raggiungere e/o mantenere il proprio peso forma e benessere psico-fisico in modo permanente e senza troppi sacrifici.
Il suo punto di vista sugli integratori alimentari
L’alimentazione varia ed equilibrata ha come finalità quella di garantire una soddisfacente condizione di benessere generale, quindi l’integrazione dietetica trova giustificato motivo di essere prescritta solo quando esistano delle reali carenze, aumentato fabbisogno o malassorbimento di determinati nutrienti. Un uso degli integratori dietetici diversi da quelli indicati, non solo nella popolazione generale ma anche negli atleti, va scoraggiata, tanto più se, come spesso accade, gli integratori vengono consigliati da personale non medico, che magari finalizza tale consiglio ad un improbabile miglioramento di alcune doti fisiche o più genericamente per incrementare la prestazione sportiva.
Tre alimenti che non devono mai mancare nel suo frigorifero o nella dispensa e perchè
Nella mia dispensa c’è sempre una bottiglia di buon olio extravergine d’oliva, ottimo condimento per qualsiasi pietanza. Tipico del nostro paese, buono e ricco di proprietà benefiche, soprattutto se consumato a crudo. E poi i cereali, che si tratti di riso, orzo, farro o pasta, in dispensa non possono mancare. Contribuiscono al nostro fabbisogno quotidiano di carboidrati, la nostra principale fonte di energia, e soprattutto se consumati integrali, contengono un’infinità di fibra. E in frigo….mai senza frutta e verdura di stagione che grazie al loro contenuto di acqua, minerali, vitamine e fibre sono alimenti indispensabili per rinforzare le difese e per garantire al nostro organismo un pieno di vitalità e salute.
Come ci si dovrebbe regolare quando si va a mangiare fuori?
I piatti dei menu della ristorazione sono di frequente più calorici, carichi di grassi e abbondanti rispetto alle preparazione casalinghe, perciò il mio consiglio è di preferire piatti poco elaborati, di evitare cotture poco salutari come le fritture, e terminare il pasto con della frutta piuttosto che con il dessert.
Un consiglio sull'alimentazione che sorprenda i nostri lettori
Molti non sanno che alimenti come le vongole contengono più ferro di lenticchie e spinaci, 14 mg per 100 grammi di alimento a crudo contro rispettivamente gli 8 e 2,9 mg. Ricordo, inoltre che il ferro contenuto nelle carne e nel pesce è più facilmente assimilabile di quello contenuto nei vegetali. Quindi il consiglio per chi è carente di questo minerale è puntare su un buon piatto di pasta e vongole!!!
Mangiare bene vuol dire...
Responsabilità e consapevolezza! Informarsi, imparare a leggere le etichette dei prodotti, variare il più possibile le nostre scelte alimentari e mettere a disposizione del nostro corpo i “mattoni” di migliore qualità.