No al dimagrimento lento: la rivoluzione della dott.ssa Barrucco

La dott.ssa Silvia Barrucco, medico nutrizionista con Master di II livello in Obesità, chirurgia metabolica e bariatrica, esperta di Liposuzione Alimentare,  è relatrice a numerosi congressi nazionali ed internazionali di settore.
Stare a dieta è difficile come sembra?
La parte più difficile della dieta è la fase di mantenimento: questo momento, che dura per il resto della vita con fisiologiche lievi oscillazioni di peso, è il punto più critico dell'intero percorso di dimagrimento. Se non vi è una reale e profonda motivazione al cambiamento non vi può essere un corretto mantenimento del peso nel tempo. La motivazione non ha nulla a che vedere con la volontà (come spesso viene confusa): è un insieme di spinte interiori, desideri e convincimenti che si formano e si incrementano con il tempo. Quindi, stare a dieta per tutta la vita è dura se non si rafforzano le motivazioni, altrimenti diviene una consapevolezza talmente naturale da non pesare nelle nostre giornate. Il ruolo del nutrizionista è anche quello di saper indurre e rinvigorire le motivazioni.
Il suo punto di vista sugli integratori alimentari
Il mercato degli integratori alimentari è vasto e spesso ridondante. Tuttavia, vi sono dei supplementi utili, ad esempio, per il dimagrimento, ma anche per le diverse fasi della vita come la gravidanza piuttosto che l'età senile. Chiaramente il primo passo è sempre promuovere una corretta alimentazione, varia e bilanciata. Ma, in casi specifici, non può bastare e fortunatamente abbiamo a disposizione integratori alimentari per ogni esigenza. Bisogna sempre ricordare di non abusarne, di non assumerne in modo indiscriminato e di rivolgersi al proprio terapeuta di fiducia per dei consigli sulle modalità di assunzione.
Tre alimenti che non devono mai mancare nel suo frigorifero o nella dispensa e perchè
Sono una fautrice della "dieta pratica". Mi immedesimo nelle donne e negli uomini che lavorano, che seguono la famiglia e i vari impegni quotidiani non avendo tempo a disposizione quotidianamente per acquistare prodotti a Km 0 o freschi e di stagione. Quindi, fermo restando la necessità di inserire 3-4 volte a settimana alimenti sani di questo tipo, a mio avviso il freddo ci viene in aiuto e ho sempre a disposizione delle verdure surgelate e del pesce surgelato che risolvono un pasto in 10 min con apporto calorico contenuto ed un livello di nutrienti accettabile. Il terzo alimento è la frutta secca, soprattutto noci: si conserva a lungo, è ricca di grassi "buoni", antiossidanti e risolve uno spuntino veloce oppure aiuta ad arricchire una semplice insalata.
Come ci si dovrebbe regolare quando si va a mangiare fuori?
I pasti al ristorante non dovrebbero essere frequenti: non più di 1 volta a settimana. E' preferibile, quando si può, scegliere dei modi alternativi di socialità. In ogni caso, consiglio di ordinare una sola pietanza, magari proprio il piatto tipico di quel posto, e non consumare un pasto completo. Evitare alcolici e il consumo di pane è un altro must del pranzo fuori casa.
Un consiglio sull'alimentazione che sorprenda i nostri lettori
Un aspetto sorprendente della Nutrizione è la rivoluzione che è in atto riguardo i meccanismi di dimagrimento: si sta ribaltando pienamente l'idea unanime del perdere peso lentamente. Ormai tutta la comunità scientifica concorda sulla necessità di sviluppare programmi dietetici che consentano un dimagrimento in tempi realistici, sempre sotto controllo medico. L'esperienza acquisita con la Liposuzione Alimentare mi ha permesso di testare con mano l'importanza di strumenti terapeutici che diano motivazione al paziente e consentano di vedere risultati tangibili sin dalle prime settimane di dieta.
Mangiare bene vuol dire...
Vuol dire fare scelte consapevoli nell'acquisto degli alimenti, leggere le etichette ed affidarsi a mani esperte se si hanno problemi di peso o un rapporto conflittuale con l'alimentazione.