Per dimagrire più pasta, meno proteine: intervista al dott. Ciuffa

Il Dott. Luciano Ciuffa è un medico dietologo specialista in scienza dell'alimentazione. Si è laureato e specializzato all'università La Sapienza di Roma, lavora nel proprio studio a Roma. Presta particolare cura nell'educare i pazienti ad una corretta alimentazione.
Stare a dieta è difficile come sembra?
Se la dieta è senza un criterio scientifico ed è basata sulla drastica riduzione dei carboidrati è difficile mantenere un regime dietetico. La presenza nella dieta dei carboidrati permette la produzione cerebrale di un neuromediatore, la serotonina, che ci da il buonumore e il senso di sazietà. Chi non mangia i carboidrati è nervoso e ha voglia di dolci, ed è più facile quindi cadere in “tentazioni” che precludono la perdita di peso.
Il suo punto di vista sugli integratori alimentari
La normativa prevede che un integratore sia “un prodotto alimentare destinato ad integrare la comune dieta”. Vengono considerati integratori vitamine, sali minerali, prebiotici e probiotici, altri nutrienti e sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico. Se la dieta è variata ed equilibrata non è necessario integrare. In particolari condizioni di deficit può essere necessario usarli ma solo se ci sono studi clinici che ne attestino la reale efficacia. Per quanto riguarda gli integratori per gli sportivi, in questo campo spesso c'è un abuso che a volte può compromettere la salute della persona.
Tre alimenti che non devono mai mancare nel suo frigorifero o nella dispensa e perchè
Cereali e derivati, verdura, frutta. I cereali (grano, riso, orzo, farro ecc) e derivati (pasta, pane ecc.) da migliaia di anni costituiscono la base dell'alimentazione umana, meglio usare quelli integrali in quanto ricchi in fibre, acidi grassi, vitamine B e a basso indice glicemico. La verdura e la frutta sono alimenti ad alto potere saziante in quanto ricche in fibra, apportano poche calorie, sono ricche di vitamine, sali minerali, antiossidanti e sono utili per prevenire diverse malattie metaboliche (cardiocircolatorie e anche degenerative) compresa l'obesità.
Come ci si dovrebbe regolare quando si va a mangiare fuori?
Se si sta a dieta una volta a settimana è consentito (anzi direi necessario per la mente e lo spirito) mangiare qualcosa che piace, anche se non è un cibo “light”. Dal giorno dopo ci si rimette a dieta normalmente. Differente è il caso delle persone che per lavoro o per necessità spesso a mangiano fuori di casa. Non sempre si possono trovare cibi a basso contenuto calorico e a poco prezzo. Se possibile è meglio portarsi da casa qualcosa.
Un consiglio sull'alimentazione che sorprenda i nostri lettori
Mangiate più pane e pasta e meno carne! Chi mangia troppe proteine tende ad ingrassare. Vari studi scientifici iniziano a correlare il sovrappeso e l'obesità con una dieta ricca in proteine.
Mangiare bene vuol dire...
Rispettare se stessi e aver cura del proprio corpo, boicottare le mode alimentari, nutrirsi secondo le regole della sana alimentazione, trasgredire ogni tanto.