Prevenire i tumori, 8 regole per ridurre i rischi del 40%

Quando si parla di tumori, la prevenzione viene spesso sottovalutata. Eppure si tratta di un'arma importante che può consentire di ridurre drasticamente il rischio. Le regole, in realtà, sono per larga parte già note, ma vale la pena ogni tanto ricordarle. Tra abitudini alimentari e stili di vita, ecco le dieci regole che possono rendere il nostro organismo meno vulnerabile.

L’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM) ha diffuso un elenco di 8 consigli che possono aiutare a scongiurare il 40% dei tumori.

  • Addio alle sigarette: Addirittura il 30% di tutti i tumori è riconducibile al fumo, per cui smettere di fumare vuol dire già eliminare una grossa fonte di rischio. Si stima che ogni anno tre milioni di persone muoiono per il fumo e che in media chi accende ogni giorno una sigaretta muore otto anni prima. Senza considerare i rischi del fumo passivo.

  • Meno alcol: al contrario delle sigarette, l'alcol viene percepito come meno pericoloso. Eppure aumenta il rischio di cancro del cavo orale, faringe, esofago e laringe. Causa anche tumore del fegato, dell'intestino e della mammella nelle donne. Guai a cominciare prima dei 15 anni.

  • Sì alla dieta mediterranea: mangiare frutta e verdura con continuità, soprattutto crude, è l'ideale per proteggere l'organismo da molte forme tumorali. Consentono di preservare soprattutto apparato digerente e respiratorio.

  • Occhio ai chili di troppo: alimentazione eccessiva e troppi grassi finiscono per aumentare il rischio di ammalarsi di tumore. E' stato stimato che persone con un sovrappeso uguale o superiore al 40% aumentano il rischio di ammalarsi di cancro del colon-retto, prostata, utero, cistifellea e mammella.

  • Sì all'attività fisica: Fare sport, senza esagerare, riduce di molto le possibilità di ammalarsi di cancro. Al contrario chi conduce una vita troppo sedentaria aumenta del 20-40% le probabilità di ammalarsi.

  • No alle lampade solari: Sono pericolose anche più dell'esposizione al sole senza protezione. Se poi ci si sottopone all'abbronzatura artificiale prima dei 30 anni, si aumenta del 75% il rischio di sviluppare il melanoma.

  • Occhio alle malattie sessualmente trasmissibili: il 15-20% dei tumori arriva da epatite o papilloma virus. Quindi prudenza.

  • Niente doping: sembra banale, ma chi fa uso di steroidi anabolizzanti aumento il rischio di ammalarsi di tumore del fegato, di prostata e reni.