Probiotici, come scegliere quelli giusti

I probiotici sono indicati spesso come i batteri benefici dell’intestino. Si tratta di microrganismi in grado di aiutare a rendere il nostro organismo più forte nei confronti di malattie come obesità, allergie, asma, dermatiti, ipertensione.

Negli ultimi anni il consumo di “fermenti lattici” per ristabilirsi dopo problemi all'intestino aumentato, e in generale esistono una vasta gamma di ottimi prodotti in commercio in grado di contribuire alla nostra salute.

L'importante è sapere bene come scegliere e cosa usare, per non spendere troppi soldi inutilmente e per non correre il rischio di fornire al nostro organismo sostanze di cui non ha bisogno e in maniera eccessiva.

Giuseppe Mele, presidente Paidòss, tiene a sottolineare come non basti la parola “probiotico” per dare la certezza che un integratore sia salutare e benefico. Spesso infatti ci sono prodotti che sbandierano il termine probiotico senza averne le caratteristiche.

E bisogna fare attenzione, perchè il termine probiotico ha un significato molto preciso. Importante in questo senso la definizione offerta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui si tratta di “un organismo vivente che, somministrato in adeguata quantità, comporta un beneficio all’ospite”.

Insomma ben vengano i probiotici, purchè siano tali. Nel senso che esiste il rischio che l'etichetta venga allargata a quei prodotti che probiotici non sono, provocando un abuso da parte dei consumatori e una spesa inutile, oltre che potenzialmente dannosa.

Ecco perchè il Ministero della Salute ha deciso di emanare linee guida ferree per spiegare che la parola “probiotico” la meritano le etichette di integratori e alimenti solo se i batteri appartengono a ceppi usati tradizionalmente per integrare la microflora intestinale.

Devono inoltre essere senza ombra di dubbio capaci di essere attivi nell’intestino e presenti in quantità tale da moltiplicarsi. Fondamentale anche che sia accertata la sicurezza per l’uso umano e che portino a benefici evidenti. Insomma ben venga l'uso di probiotici nel caso in cui esistano reali necessità, ma attenzione sempre alla scelta di essi. L'importante è leggere bene l'etichetta ed affidarsi a prodotti sicuri.