Quale latte scegliere: caratteristiche e valori nutrizionali

Bere latte fa bene. Un alimento in grado di assicurare all'organismo calcio, sali minerali e tantissime vitamine. Va da sè quindi che anche i latticini facciano bene, essendo anch'essi una importante fonte di calcio ma anche di Vitamina D. Basti pensare che un bicchiere di latte contiene il 30% della dose giornaliera raccomandata di questa vitamina, indispensabile per l'assorbimento e l'utilizzazione del calcio da parte dell'organismo. Un connubio dunque vincente.
Miniera di proteine e vitamine
Il latte è ideale anche per il suo alto contenuto di proteine, mattoni biologici utili alla produzione e alla riparazione del tessuto muscolare. Ma le proteine rappresentano anche una importante fonte di energia per l'organismo. Nel latte ci sono anche alti livelli di vitamina B2, che serve a trasformare il cibo in energia e di vitamina B12, capace di partecipare alla produzione dei globuli rossi sani. Ma serve anche alla salute dei tessuti nervosi.

Stesso discorso valido per la vitamina B1. Nel latte c'è anche la niacina, meno conosciuta, nota anche come vitamina PP. Si tratta di un elemento importante, perchè contribuisce al metabolismo di zuccheri e acidi grassi. Nel latte ci sono anche flati, vitamina A, iodio, potassio, magnesio e zinco. Proprio la Vitamina A stimola il sistema immunitario, allontanando quindi le malattie infettive e aiutando l'organismo a mantenere una vista normale. Molto utile anche per proteggere la pelle.
Quale latte scegliere, i diversi tipi
Ci sono vari tipi di latte al supermercato, e non tutti sanno quale scegliere e in base a cosa. Il latte intero ha una percentuale di grassi che varia dal 3,5 al 5 per cento, a seconda della razza di bovini da cui è munto. La metà di essi sono solitamente grassi saturi, dunque è meglio asportarli ottenendo il latte parzialmente scremato, che contiene la metà di grassi suddetti. C'è poi il latte scremato, praticamente privo di grassi saturi. La scrematura non influisce su proteine e calcio, riduce però notevolmente la Vitamina A e la Vitamina D, dal momento che sono entrambe liposolubili. Quando sentite invece parlare di qualità, ci si riferisce alla quantità di sieroproteine presenti in esso. Per essere un latte di alta qualità, deve contenere almeno il 15,5 % di sieroproteine, quelle che piacciono tanto a chi fa body building, le cosiddette proteine del siero del latte.