Quanto zucchero al giorno consumare per non ammalarsi

Che lo zucchero faccia male è ormai risaputo, ma pochi conoscono le giuste proporzioni del consumo quotidiano ideale di questo complemento alimentare di cui spesso si abusa. Gli adulti dovrebbero mangiare meno dell'equivalente di 6 cucchiaini di zucchero al giorno se vogliono evitare rischi per la salute.

Le conseguenze di un abuso possono essere varie, si va dall'aumento di peso alla carie. In questo senso l'Organizzazione mondiale della sanità è in prima linea e considera lo zucchero un nemico pericoloso.

L'Oms ha lanciato un progetto di orientamento che chiede venga imposto un nuovo limite all'assunzione dello zucchero, affinchè sia inferiore al 5% dell'apporto energetico giornaliero. L'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite ha spiegato che le sue raccomandazioni si basavano sulla "totalità delle prove per quanto riguarda il rapporto tra assunzione di zuccheri, peso corporeo e carie dentale".

"L'obesità colpisce ormai mezzo miliardo di persone nel mondo, ed è in aumento in tutte le fasce di età e in particolare nei paesi a basso e medio reddito", ha detto Francesco Branca, direttore del WHO della nutrizione per la salute e lo sviluppo, aggiungendo che gli zuccheri sono tra i principali colpevoli di tale epidemia.

Ridurre l'assunzione di zuccheri liberi

Gli zuccheri includono monosaccaridi e disaccaridi che vengono aggiunti agli alimenti dai produttori, cuochi o consumatori, e gli zuccheri naturalmente presenti nel miele, sciroppi, succhi di frutta e concentrati di frutta.

Il 5% del consumo totale di energia giornaliera equivale a circa 25 grammi - o circa 6 cucchiaini - di zucchero al giorno per un adulto normopeso.

"L'OMS raccomanda una ridotta assunzione di zuccheri liberi per tutto il corso della vita", ha sottolineato l'agenzia in un comunicato.

Il livello del 5% dovrebbe essere un riferimento importante per le persone. L'Oms lo ha definito una "raccomandazione condizionale" - ma ha anche ribadito la "forte raccomandazione" che lo zucchero rappresenti non più del 10% dell'apporto energetico totale.

"C'è la crescente preoccupazione che il consumo di zuccheri liberi - in particolare sotto forma di bevande zuccherate - aumento l'apporto energetico complessivo e possa ridurre l'assunzione di alimenti che contengono più calorie nutrizionalmente adeguate".

Questo può portare "a una dieta non sana, aumento di peso e aumento del rischio di malattie non trasmissibili (come le malattie cardiache, diabete e cancro)". Esistono ottimi sostituti dello zucchero, che sarebbe importante prendere in considerazione in una dieta equilibrata.