Restrizione calorica: il segreto della longevità

L'invecchiamento si combatte a tavola. Consumare molta energia produce radicali iberi e molecole ossidanti. I geni dell'invecchiamento dunque sono regolati dal cibo. Agendo su di esso possiamo modificarli. Come? Il modo migliore per allungare la nostra vita, metodo che funziona su tutte le specie su cui è stato finora provato, dal verme alla scimmia, è la restrizione calorica. Vale anche per l'uomo. Negli Stati Uniti si raccolgono dati su un gruppo di persone che già oggi pratica la restrizione calorica nell'ambito di uno studio clinico. I dati sui biomarker surrogati (relativi cioè non alla durata della vita ma a fattori come invecchiamento dei tessuti, lunghezza dei telomeri ed età cardiovascolare) mostrano come la restrizione calorica sia efficace.

Cosa si intende per restrizione calorica

Per restrizione calorica si intende la quantità di calorie minima che consenta di non scivolare nella malnutrizione. Tanto per fare un esempio, nel topo corrisponde al 30% di ciò che mangia abitualmente con ampie disponibilità di cibo. Questo perchè in assenza o scarsità di cibo si attivano geni che aiutano la riparazione cellulare.

Come un telefonino

Per capire come funziona, basta pensare ai nostri telefonini: se sono sempre accesi le batterie si scaricano prima, mentre si entrano in stand by allungano la loro durata. Il problema è che nell'uomo la restrizione calorica non è praticabile. E allora meglio il digiuno alternato, capace allo stesso modo di agire sui geni della longevità, più facilmente gestibile. Sono sufficienti anche mini digiuni: è stato recentemente dimostrato che anche digiuni di 12 ore, dalla sera alla mattina, aiutano ad abbassare i livelli di insulina, ormone stimolato dalla presenza di glucosio nel cibo. Perchè tutto ciò è importante? Perchè l'insulina favorisce lo sviluppo dei tumori e ha effetti negativi sulla longevità.

Salute e longevità dai cibi

L'arancia rossa dell'etna è in grado di produrre grandi quantità di antiocianine, proprio quelle che le regalano un colore così intenso. Studi sui topi hanno dimostrato come stimoli i geni legati alla durata della vita, e abbia un effetto protettivo sulle malattie cardiovascolari.