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Rimedi naturali raffreddore: l'estratto di Pelargonium Sidoides

Quando si parla di rimedi naturali per il raffreddore, la tosse e in generale per tutti i disturbi delle prime vie aeree, non si può non nominare l'estratto di Pelargonium Sidoides, prodotto vegetale originario dell'Africa dal nome difficile la cui fama sta crescendo anche per merito delle sue straordinarie proprietà.

Il Pelargonium viene utilizzato spesso nel raffreddore comune e nelle manifestazioni patologiche a carico delle vie respiratorie superiori e inferiori. Si tratta di un farmaco fitoterapico a base di Estratto Etanolico Standardizzato. Le controindicazioni sono davvero minime, e si riferiscono alle avvertenze comuni come l'evitare l'uso in gravidanza e durante l'allattamento e nel trattamento con farmaci anticoagulanti e in caso di patologie epato renali.

Nei bambini è consentito l'uso solo dopo i 12 anni, ma si tratta di una restrizione tutta italiana considerato che negli altri Paesi europei è possibile la somministrazione già dopo il primo anno di vita. La sua origine naturale è confermata anche dal fato che la dispensazione da parte del farmacista può avvenire senza ricetta medica.

La fonte principale dei principi attivi del suo fitocomplesso è racchiusa nelle sue radici tuberose. Numerosi studi hanno evidenziato come riesca ad agire sul sistema immunitario: il suo meccanismo d'azione consente un'attività importante sul bacillo di Koch, in modo da intervenire specificamente sul sistema immunitario. Tutto ciò dal momento che i principi attivi del fitocomplesso attivano la funzione fagocitaria dei macrofagi, quelli che vengono comunemente definiti cellule spazzino.

Il risultato è che riescono a innalzare la loro produzione di monossido di azoto e quindi la loro capacità microbicida. Ma sono anche molti gli studi che hanno accertato l'efficacia di questa pianta nelle affezioni respiratorie in soggetti bronchitici cronici. L'efficacia è particolarmente evidente per via della sua azione antivirale con aumentata resistenza delle cellule sane al contagio. Il che rende questa pianta un valido strumento nel ridurre la diffusione del virus nei pazienti affetti da infezioni a carico del sistema respiratorio sia alto che basso.