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Sindrome metabolica: come calcolare l'indice di massa corporea

Un po' di pancetta non è soltanto un inestetismo da buttare giù prima possibile. Spesso è la spia che qualcosa inizia a non funzionare nel vostro organismo. La persistenza di grasso sull'addome, infatti indica generalmente che il nostro corpo produce ormoni alterati e sostanze infiammatorie. E in questo caso l'estetica è l'ultima cosa di cui dobbiamo preoccuparci. Viene prima la salute. Ma oggi esiste un nuovo esame e il voto metabolico che consentono di valutare il rischio di diabete, ipertensione e cardiopatie. I rimedi sono sempre gli stessi: in primis moto e dieta.

La sindrome metabolica, meccanismo che è scatenato dal grasso in eccesso sull'addome, che diventa un vero e proprio organo produttore di ormoni alterati e di pericolose sostanze infiammatorie, è un disturbo che fa aumentare in maniera pericolosa pressione arteriosa, colesterolo, trigliceridi e glicemia. Ma oggi un nuovo pacchetto di esami specifici dà un voto personalizzato che consente di studiare una strategia per correre ai ripari prima possibile. L'esame in questione dosa due ormoni prodotti dal grasso addominale: l'adiponectina e la leptina.

Diamo un po' di numeri

Fermo restando che la conformazione individuale non consente di stabilire parametri assoluti, ci sono dei numeri di riferimento abbastanza attendibili che ci possono consentire di capire se siamo messi bene o male.

Il punto di vita normale:

Per la donna è entro gli 88 cm
Per l'uomo deve essere entro i 102 cm

L'indice di massa corporea (Peso in kg diviso altezza al quadrato) dipende dal valore assoluto non dal sesso

Tra 19 e 25
soggetto normopeso

Tra 25 e 30
soggetto in sovrappeso

Tra 30 e 40
soggetto obeso

oltre i 40
soggetto con obesità grave

Come correre ai rimedi:

Inserite nella vostra dieta per dimagrire una giornata alla settimana mangiando cibi ipocalorici come verdure e pesce, per favorire il riposo degli organi. Occhio anche all'associazione degli alimenti: evitate dolci insieme ai primi, frutta subito dopo i pasti e carni con latticini (limitano l'assorbimento del ferro). Iniziate sempre i pasti con un bel bicchiere di acqua: asporta le scorie e favorisce la motilità dell'intestino.