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Smettere di fumare: grave la sigaretta appena svegli

Se state cercando di smettere di fumare, o se sperate che lo faccia vostro marito, vostra moglie o vostro figlio, vale la pena che prestiate attenzione ad alcuni elementi che potrebbero aiutarvi a capire quanto possa essere facile o difficile riuscirci. Secondo recenti studi, il tempo che intercorre tra la sveglia e l'accensione della prima sigaretta, è un elemento importante per comprendere la gravità della dipendenza e quindi le possibilità di riuscire a smettere di fumare.

Ogni fumatore ha caratteristiche e abitudini diverse. In generale, secondo statistiche recenti, il numero di giovani donne che fumano è in aumento. Il che stride con le continue campagne di sensibilizzazione e con la sensazione generale che sempre meno persone si lascino affascinare dalla sigaretta. Il divieto nei locali pubblici, ha certamente contribuito a considerare il fumo come profondamente nocivo, ma evidentemente non abbastanza.
Come capire se la situazione personale del fumatore è seria
Il tempo che passa tra il risveglio e l'accensione della prima sigaretta può fornire una indicazione molto attendibile sulla gravità della dipendenza. Chi fuma entro sei minuti dal risveglio ha non solo una dipendenza più profonda, ma vede triplicarsi il rischio di cancro al polmone. Si tratta di un indicatore semplice da valutare, soprattutto se non lo si applica su se stessi (si potrebbe essere condizionati) ma su chi ci sta vicino. Il metodo è stato individuato in uno studio firmato dal National Cancer Institute americano.

Non solo: secondo uno studio norvegese condotto per 14 anni su 85320 donne tra i 31 e i 70 anni, ha dimostrato un rischio più che doppio di morte anticipata rispetto alle non fumatrici. Un rischio triplicato di ictus e di infarto del miocardio e un rischio addirittura 12 volte maggiore di cancro al polmone e 17 volte più alto di broncopneumopatia ostruttiva.

La conseguenza di queste patologie nella quotidianità è vivere per anni con una continua fame d'aria, considerato che l'ossigenazione è insufficiente e la limitazione della vita diventa drastica. Motivi più che sufficienti per smettere quanto prima di fumare o ancora meglio, per non iniziare affatto.