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Contrastare la ritenzione idrica

Contrastare la ritenzione idrica

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Prima di iniziare a darvi qualche consiglio o indicazione utile sull’argomento è giusto precisare che la ritenzione idrica così come la cellulite non si elimina ma si contrasta.

La ritenzione idrica è, infatti, una tendenza dell’organismo a trattenere liquidi a causa di una disfunzione dei vasi che può avere diverse cause: dall’ereditarietà, all’utilizzo di particolari farmaci o patologie, a un stile di vita poco sano.

Questa tendenza ad accumulare liqudi che spesso si traduce in gambe gonfie e pesanti può evolvere nella cellulite vera e propia che a seconda dello stadio più o meno grave in cui ci si trova dà origine a quei classici avvallamenti chiamati “buccia d’arancia” o “pelle a materasso”.

Essendo appunto una disfunzione interna dell’organismo è un processo che si può attenuare anche notevolemente sopratutto nelle prime fasi ma che richiede costanza altrimenti inevitabilmente la situazione continuerà a peggiorare. Ecco perchè la parola eliminare potrebbe essere mal interpretata pensando a un’eliminazione definitiva quando invece si tratta di un risultato temporaneo che se non viene costantemente supportato da uno stile di vita sano ritornerà piano piano alla situazione di partenza.

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Come riconoscerla?

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La ritenzione idrica generalmente si riconosce dalla presenza più o meno marcata di gambe gonfie e pesanti. Otre al gonfiore gli arti possono essere doloranti con formicolii.

Ci sono diversi esami per poter verificare in maniera approfondita se si soffre di ritenzione idrica. Il più facile è un “test casalingo” che consistere nel premere con il pollice con forza sulla coscia per un paio di secondi. Togliere il dito e verificare se l’impronta rimane o meno. Se rimane è possibile che ci sia ritenzione idrica.

La cosa migliore da fare, però, soprautto se i sintormi sono molto persistenti è quella di affidarsi a un angiologo che sappia approfondire il discorso controllando la situazione dei vasi.

Come fare?

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  • ACQUA: la prima cosa da fare è bere di più stimolando la diuresi. Un’alternativa più gustosa all’acqua possono essere tisane drenati o acqua aromatizzata. In tutto si dovrebbero consumare circa 2lt d’acqua al giorno.
  • DIETA: rivedere la dieta preferendo alimenti che stimolano la diuresi come frutta e verdura ed evitare alimenti ricchi di sale come insaccati, cibi in scatola e formaggi. Consigliamo di scegliere quando possibile sempre prodotti di stagione come gli asparagi, verdure a foglia verde come cicoria, spinaci e agretti in primavera oppure lattuga, cetrioli, cipolle e zucchine disponibili tutto l’anno. Per la frutta fragole, kiwi, ananas o il mirtillo nero sono l’ideale anche sotto forma di frullati.
  • INTEGRATORI: non sempre è possibile rispettare una dieta vera e propria o non sempre è sufficiente. In questi casi un aiuto in più ce lo danno gli integratori. Generalmente sono costituiti da un mix di attivi specifici volti a rinforzare le pareti dei vasi e favorire il drenaggio. Per conoscere gli integratori migliori vi invitiamo a guardare l’ultima puntata di SalustoreTV dedicata all’argomento.
  • SPORT: fare attività fisica costante è importantissimo sopratutto quando si sta a lungo in piedi o seduti. Per favorire la ritenzione idrica è preferibile scegliere sport come l’acquagym o il nuoto che grazie all’acqua massaggiano gli arti rinfrescandoli oppure camminata, stretching o ginnastica dolce.
  • CREME E TRATTAMENTI: è altrettanto importante utilizzare creme specifiche mattino e sera. Se si soffre di capillari fragili le creme a effetto freddo sono l’ideale per rinfrescare e arrivare a sera con gambe più leggere. Per la cellulite più ostinata consigliamo di utilizzare fanghi da fare una o due volte a settimana anche a casa propria. Per avere informazioni più precise sui prodotti più utili vi invitiamo a guardare l’ultima puntata di SalustoreTV dedicata all’argomento.
  • INDUMENTI: evitare l’utilizzo di vestiti stretti e tacchi nemici della circolazione. Se si ha una vita molto sedentaria consigliamo l’utilizzo di calze contenitive che garantiscono un massaggio costante per favorire il drenaggio dei liquidi.
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