Verdure cotte alla piastra ancora più antiossidanti

Estate è sinonimo di barbecue: e allora se siete amanti di una cottura che regala un sapore unico, ma che allo stesso tempo siete attenti alla salute, vi farà piacere sapere che potete conciliare le due cose regalando addirittura al vostro organismo la possibilità di guadagnarci in benessere. Secondo una recente ricerca americana, le verdure alla griglia migliorerebbero le loro proprietà diventando ancora più potenti dal punto di vista delle sostanze antiossidanti.

Questo perchè secondo la ricerca in questione, in alcune verdure l'attività antiossidante con questo tipo di cottura cambia e migliora. Nello specifico, con la cottura alla griglia rispetto al prodotto crudo il potere antiossidante, preziosissimo per la nostra salute, aumenta notevolmente. Lo sostengono due studi scientifici, pubblicati sul Journal of Food Science e sul Journal of Agricultural and Food Chemistry. Secondo i ricercatori però la trasformazione non è uguale per tutti i cibi e sarebbe emerso che non tutte le verdure perdono le loro proprietà antiossidanti con la cottura alla griglia.

Pensiamo ad esempio alle melanzane: nel caso delle verdure viola non si verificherebbe nessuna perdita per quanto riguarda l'attività antiossidante. Per quel che riguarda invece le cipolle i ricercatori hanno riscontrato un aumento dell'attività antiossidante pari al +5,6%.

La ricerca ha anche riguardato altri ortaggi, come peperoni e zucchine, per i quali gli esperti hanno rilevato perdite minime: -6,6% per i peperoni e -13,1% per le zucchine.

Stando invece a uno studio italiano condotto da Roberto Lo Scalzo, ricercatore del Consiglio per la ricerca e l'analisi dell'economia agraria, che corrobora questa tesi, la cottura alla griglia nel caso delle melanzane consentirebbe addirittura un miglioramento di questi aspetti.

Il ricercatore del Consiglio per la ricerca e l’analisi dell’economia agraria, Roberto Lo Scalzo spiega che questi ortaggi sono ricchi di sostanze protettive partendo dai polifenoli, “ai quali sono stati attribuiti vari potenziali effetti benefici: proprietà epatoprotettive, antitumorali, anti-infiammatorie, e di riduzione della concentrazione di lipidi nel sangue”.